Newsletter n. 197 del 30-1-2015

  • Le indicazioni della Commissione Elettorale, istituita presso l’Ordine Forense di Latina, sulle modalità di svolgimento delle attività di propaganda e di espressione del voto.
  • La notificazione del ricorso a mezzo p.e.c. non è utilizzabile innanzi alla giustizia amministrativa (T.a.r. Lazio 396/2015). Ancora troppo farraginosa e incerta la normativa: urge un intervento semplificante e riunificante del legislatore.
  • Processo Civile Telematico e Fatturazione Elettronica Come fare? (Video istruzionale FIIF-CNF)
  • L’ANAI invita gli utenti a chiedere la restituzione degli importi non dovuti per l’avvio della procedura di mediaconcilazione.

Le indicazioni della Commissione Elettorale, istituita presso l’Ordine Forense di Latina, sulle modalità di svolgimento delle attività di propaganda e di espressione del voto.

La Commissione Elettorale, come risulta dalle note prot. 198 e 199 del 29-1-2015 a firma del Presidente Avv. Giovanni Malinconico oggi diffuse, ha: ammesso alla competizione elettorale le sole candidature presentate in forma di raggruppamento con le due liste denominate “Avvocatura Unita” e “Lista Dino Lucchetti Insieme per il Rinnovamento”; fornito opportunamente le istruzioni per facilitare agli elettori l’espressione del … Continua a leggere

La notificazione del ricorso a mezzo p.e.c. non è utilizzabile innanzi alla giustizia amministrativa (T.a.r. Lazio 13-1-2015 n. 396). Ancora troppo farraginosa e incerta la normativa: urge un intervento semplificante e riunificante del legislatore.

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Nel giudizio amministrativo il ricorso notificato a mezzo pec è inammissibile, poichè in esso gli avvocati non hanno facoltà di notificare l’atto introduttivo con modalità telematiche (salvo non venga ottenuta la previa autorizzazione ai sensi dell’art. 52 comma 2 C.p.a.), ostandovi il disposto dell’art. 16-quater comma 3-bis D.L. 179/2012, che esclude l’applicabilità alla giustizia amministrativa delle disposizioni idonee a consentire … Continua a leggere

L’ANAI invita gli utenti a chiedere la restituzione degli importi non dovuti per l’avvio della procedura di mediaconcilazione.

COMUNICATO STAMPA L’ANAI INVITA CITTADINI ED AVVOCATI A CHIEDERE LA RESTITUZIONE DEGLI IMPORTI NON DOVUTI PER L’AVVIO DELLA PROCEDURA DI MEDIACONCILIAZIONE Il TAR del Lazio, con la sentenza n. 1351/15, ha infatti ricordato che la legge che regola la materia prescrive che nel caso di mancato accordo all’esito del primo incontro, nessun compenso è dovuto per l’organismo di mediazione. In … Continua a leggere