L’avvocato può notificare a mezzo p.e.c. anche nel processo amministrativo: la giurisprudenza tenta di raddrizzare le storture di un legislatore sciatto [Consiglio di Stato, sezione terza, 14 settembre 2015 n. 4270].

Con sentenza 14 settembre 2015 n. 4270, la terza sezione del Consiglio di Stato conferma che nel processo amministrativo gli avvocati possono effettuare le notifiche a mezzo p.e.c. ai sensi della Legge 53/1994. Con ciò si conferma l’orientamento iniziato con la decisione 28 maggio 2015 n. 2682 (da noi subito pubblicata qui) e il tentativo di superare la divaricazione che permane … Continua a leggere

Dall’ISTAT una app per divais mobili daonloadabile dagli stor Androi e Appel (bell’italiano addio….) con cui calcolare la rivalutazione monetaria e non solo.

AppsOpps

L’Istituto Nazionale di Statistica ha comunicato nel proprio sito web di avere messo a disposizione una nuova applicazione (“app”) gratuita per smartphone e tablet Android e Apple iOS, con cui, a partire da gennaio 1947 fino all’ultimo mese disponibile, è possibile calcolare: la rivalutazione monetaria in base all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), … Continua a leggere

Il C.S.M. vuole porre limiti all’attività politica dei magistrati: non è forse il caso di riflettere su analogo orientamento anche per gli avvocati?

Anfibio

La stampa nazionale ha dato oggi notizia che la sesta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato (con la sola astensione del laico Pd Giuseppe Fanfani) una risoluzione, che dovrebbe essere vagliata dal Plenum tra un paio di settimane, per fissare regole più severe sui magistrati che decidono di entrare in politica. Con essa si chiede il divieto del … Continua a leggere

Approvato oggi dalla Camera il d.d.l. “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”

Con 314 voti a favore, 129 contrari e 51 astenuti, il disegno di legge del Governo recante “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena” (cfr. AC 2798-A e dossier del servizio studi della Camera) è stato oggi approvato … Continua a leggere